CYBERSECURITY

UN GIOCO DI SQUADRA

CYBERSECURITY: UN GIOCO DI SQUADRA

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È ormai nozione comune che la sicurezza informatica sia diventata un argomento di dominio pubblico riguardante aziende come privati.
La cosiddetta cybersecurity nasce però come responsabilità condivisa e nessuno degli stakeholder sul mercato può combattere il crimine informatico da solo.
L’utente per primo difatti deve sapere quando poter adottare un soluzione DIY e quando, nel comune caso in cui non possedesse le dovute conoscenze specifiche, chiedere assistenza ad un integratore/installatore.
Questo stakeholder ha un ruolo essenziale in quanto deve assicurarsi che tutti dispositivi siano aggiornati, abbiano password abbastanza complesse e, dove possibile, limitare l’accesso remoto alle installazioni per prevenire infezioni.

Una cosa che nel mondo di oggi viene fatta molto raramente è la manutenzione del software di videosorveglianza e dell’hardware connesso. Una volta installati, questi sistemi vengono generalmente aggiornati solo se vengono aggiunti più dispositivi o se all’utente viene richiesta una funzionalità aggiuntiva.
Anche se il rischio sembra basso, è necessario correggere ogni vulnerabilità nota. Nella maggior parte dei casi non è necessaria un’applicazione istantanea della correzione, ma è fortemente consigliato un aggiornamento biennale su tutto il sistema.
L’altra faccia di questo processo è poi quella del consulente, che deve non solo specificare le giuste caratteristiche e proprietà del prodotto, ma ha anche la responsabilità di educare il cliente ad una corretta manutenzione del sistema chiarendone i potenziali costi.

Per un distributore puro, il tema della sicurezza informatica è ridotto all’osso in quanto si occupa semplicemente della logistica senza creare una rete adatta fra prodotto e cliente.
I distributori a valore aggiunto invece devono considerare gli stessi aspetti degli integratori o degli installatori garantendo aggiornamenti costanti del firmware e totale trasparenza a 360 gradi.

Solo facendo in modo che tutte le parti interessate condividano le proprie conoscenza e si assumano la dovute responsabilità riusciremo a combattere efficacemente la criminalità informatica.

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