8 consigli per gestire la sicurezza fisica di un data center
Spesso l’errore di chi progetta la sicurezza di un data center è quello di dare più importanza alla cybersecurity rispetto alla sicurezza fisica. Tuttavia, ogni data center è costituito anche da barriere, tecnologie, persone e processi. Tutti elementi che vanno considerati nella protezione dei server, della rete e delle infrastrutture critiche.
Noi di Elmat, insieme ad Avigilon, vogliamo darti qualche elemento in più per il tuo prossimo progetto. Quindi iniziamo ricordando quali sono tutti i fattori in gioco:
• sicurezza perimetrale;
• personale e procedure;
• videosorveglianza;
• controllo degli accessi;
• dispositivi di rilevazione;
• protezione ambientale.
Ora che hai bene a mente dove intervenire, vediamo quali sono i rischi comuni alla sicurezza dei data center.
Le minacce più probabili per un data center
I rischi più comuni in queste infrastrutture sono:
• furto dei dischi, delle apparecchiature di rete, dei componenti e dei dispositivi di sicurezza;
• vandalismo e manomissioni;
• accessi non autorizzati;
• incendi, allagamenti, infiltrazioni e anomalie nelle temperature di sale CED o server;
• guasti ai sistemi di sicurezza;
• interruzioni dell’alimentazione;
• formazione inadeguata del personale.
Il tuo obiettivo è avere un buon piano di sicurezza con solide difese su più livelli, per poter intervenire efficacemente in gran parte degli scenari scritti qui sopra.
8 consigli per progettare la sicurezza nei data center
1. Controllo accessi: usa il principio del minimo privilegio come base per i permessi ai dipendenti e predisponi autorizzazioni temporanee per fornitori e visitatori. Scegli soluzioni di controllo accessi che ti consentano di tenere dei registri dettagliati e facilmente consultabili e definisci in modo chiaro le procedure in caso di anomalie.
2. Usa i dispositivi di rilevazione e i sensori per risolvere il problema prima che si trasformi in un danno. Devono diventare una fonte di informazioni per tenere sotto controllo l’intero data center.
3. Videosorveglianza: assicurati di coprire ogni zona del data center in qualsiasi condizione di luce e utilizza l’AI per analizzare ore di video e ricostruire un episodio in pochi minuti.
4. Preparazione alle emergenze: oltre a creare le procedure di risposta per ogni rischio individuato nel data center, ricordati di eseguire dei test e delle simulazioni periodiche per verificare che tutto funzioni e che ogni persona coinvolta sappia come muoversi.
5. Formazione del personale: assicurati che tutti abbiano ben chiaro il proprio ruolo in caso di allarme e presta molta attenzione anche alle eventuali eccezioni ed escalation.
6. Alimentazione elettrica e continuità: è importante che i gruppi di continuità e i generatori siano dimensionati correttamente e sottoposti a manutenzione e test regolari; che la ridondanza sia coerente con le criticità del sito e dei carichi; e che i sistemi di sicurezza rientrino tra i carichi essenziali, con alimentazione prioritaria e protezioni dedicate.
7. Protezione ambientale: esegui i controlli con regolarità e produci sempre la documentazione necessaria per ogni impianto o area tecnica. Non pensare che il controllo occasionale possa bastare.
8. Manutenzione: deve essere sempre preventiva e non solo correttiva. Inoltre non considerarla mai solo come un costo aggiuntivo.
In sintesi sono quattro gli asset da non perdere di vista: proteggi l’infrastruttura e le persone, accelera la risposta agli incidenti grazie agli allarmi, integra i vari sistemi per una visione più completa e mantieni la governance e la conformità quotidianamente.
Per sapere come le soluzioni Avigilon possono aiutarti nella protezione di un data center, contatta i nostri esperti.







