Aruba Instant (IAP) Wi-Fi Management

consigli e suggerimenti per semplificarne l’implementazione su larga scala

Aruba Instant (IAP) Wi-Fi Management

consigli e suggerimenti per semplificarne l’implementazione su larga scala

Oggi andremo ad analizzare Aruba Instant (IAP), un sistema di access point in una sottorete di livello 2 e le sue possibilità di implementazione, grazie ai consigli e suggerimenti di John Schaap di Aruba Networks.

Aruba Instant (IAP) è un sistema di punti di accesso in una sottorete di livello 2. Gli IAP sono controllati da un singolo IAP che serve sia da singolo access point che da Virtual Controller (VC) primario, eliminando la necessità di un controller dedicato. Questo sistema può essere implementato attraverso un processo di installazione semplificato, particolarmente adatto ad aziende più piccole o località geograficamente distanti dove non è disponibile un amministratore di rete in loco. Andrà configurato solo il primo Virtual Controller/IAP che si aggiunge alla rete; gli IAP successivi erediteranno tutti le informazioni di configurazione necessarie dal controller.

L’immagine sotto mostra come appare l’interfaccia integrata web based. Si noti che in fondo appare la dicitura “status AirWave non collegato”, il che significa che questo gruppo non è gestito da AirWave o qualsiasi altro metodo esterno come ad esempio la piattaforma di gestione cloud based Aruba Central.

aruba instant 1

Per un basso numero di cluster Aruba Instant IAP questo metodo funziona bene, ma ogni gruppo andrà configurato individualmente.

Quindi diciamo che se avete 5 cluster in esecuzione e volete cambiare qualcosa nella configurazione sarà necessario posizionare il browser su ogni cluster singolarmente e fare il cambiamento.

Qui è dove entra in gioco Instant GUI Config (IGC) in esecuzione su AirWave. IGC può essere utilizzato per gestire e configurare un gran numero (1000+) di Istant Cluster. È necessario definire un gruppo su AirWave e assegnare gli IAP a quel gruppo. Per impostazione predefinita, IGC è disabilitata su un gruppo perciò bisogna modificare “Enable Instant GUI Config” in “Yes”.

aruba instant 2

Il modo migliore per iniziare con IGC è quello di configurare il Virtual Controller di Aruba Instant tramite l’interfaccia web-based integrata.

Configurate la rete WLAN e tutti gli altri dettagli necessari e verificate che tutto funzioni come previsto. Il primo Virtual Controller che viene aggiunto a AirWave richiede l’autorizzazione manuale tramite shared secret per garantire la sicurezza. Insieme al shared secret, il VC invia un’Organization String che inizializza e organizza automaticamente gli IAP in AirWave.

Ci sono tre diversi metodi per aggiungere il VC a AirWave. Ogni metodo ha bisogno dei seguenti parametri: Organizzazione, AirWave IP, e Pre-Shared Key. L’Organization String può essere gerarchica e definire sottocartelle.

  1. Manualmente nell’interfaccia web-based integrata

aruba instant 3

  1. Automaticamente tramite DHCP (opzione 43 e 60)
  • opzione 60 testo “ArubaInstantAP”
  • opzione 43 testo “instant: Cluster-B, 192.168.1.202, aruba123”

 

  1. Automaticamente attraverso Aruba Activate

aruba instant 4

Il primo VC che si connetterà a AirWave creerà un Utente, Ruolo, Gruppo e Cartella e sarà visualizzato come Nuovo Dispositivo. Sarà quindi necessario selezionare il dispositivo e aggiungerlo a AirWave. Non ci sarà bisogno di selezionare il gruppo / cartella del dispositivo perché viene fatto automaticamente controllando l’Organization String.

A questo punto l’altro Virtual Controller che deve entrare a far parte di questo stesso gruppo può essere aggiunto a Airwave utilizzando uno dei tre metodi descritti in precedenza. I VC saranno automaticamente aggiunti ai corretti Gruppo e Cartella e riceveranno automaticamente la loro configurazione, quindi questo è ciò che intendiamo quando parliamo di Zero Touch Provisioning di Instant VC.

La configurazione IGC è gerarchica perciò si possono trovare i parametri configurabili in “Main” e anche nelle stesso cluster (Cluster-A e Cluster-B nell’esempio). I parametri modificati in “Main” saranno riportati su tutti i cluster IAP presenti in questo gruppo. I parametri modificati sul singolo livello cluster IAP hanno una priorità più alta in modo che ciò che viene configurato qui sovrascriverà ciò che è stato configurato a livello di “Main”.

Questo passaggio richiederà un paio di minuti perché l’IGC deve attendere un access point per il check-in. Ogni gruppo IAP farà un controllo all’interno dell’IGC attraverso la creazione di una sessione HTTPS. Questo è in contrasto con come sono stati configurati da AirWave i controller e gli switch cablati perché utilizzano un modello push in cui AirWave avvia la sessione via SNMP, SSH o Telnet.

I dispositivi IAP che eseguono versioni firmware differenti non possono risiedere nello stesso gruppo. Ogni gruppo può includere solo i dispositivi con la stessa versione del firmware. Sarà possibile poi modificare quale versione il gruppo debba supportare seguendo quanto mostrato nel seguente screenshot.

aruba instant 5

Per maggiori informazioni sulle migliori configurazioni per Aruba Instant, contattaci.

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