Controllo accessi biometrico

con il riconoscimento del palmo della mano
controllo accessi biometrico

Controllo accessi biometrico con il riconoscimento del palmo della mano

Come funziona l’identificazione del palmo della mano con i lettori biometrici ZKteco

Ci piace scovare i prodotti più innovativi. E ancor di più ci piace individuare i migliori e aggiungerli al nostro portfolio e portale online. Così puoi installarli nei tuoi progetti ed essere all’avanguardia.

I prodotti ZKteco effettuano il controllo accessi biometrico dunque sono innovativi proprio perché sfruttano questa tecnologia avanzata: la biometria. Un sistema di riconoscimento biometrico permette di identificare una persona sulla base delle sue caratteristiche biofisiche.
Tra questi sistemi, il riconoscimento facciale, è il più utilizzato ma ci sono anche il riconoscimento dell’iride e del palmo della mano.

L’identificazione del palmo della mano ZKteco è un processo all’avanguardia che si avvale di diversi algoritmi e dell’intelligenza artificiale. Inoltre è composto da 3 metodi di riconoscimento: forma del palmo, impronta del palmo e vene del palmo.

Riconoscimento del palmo: l’accesso biometrico 3 in 1

Il riconoscimento del palmo con ZKteco è effettuato con la tecnologia a infrarossi e si compie in 0,35 secondi. In questo breve lasso di tempo, i lettori biometrici ZKteco utilizzano tre metodi di identificazione:
forma del palmo: è il sistema di riconoscimento che identifica la mano di una persona. Attraverso la videocamera, il sistema comprende prima di tutto se l’area rilevata è un palmo. Il riconoscimento del palmo dà inizio all’identificazione vera e propria;
impronta del palmo: la telecamera a infrarossi si attiva ed elabora contemporaneamente il riconoscimento dell’impronta palmare e il riconoscimento delle vene del palmo. La fotocamera riconosce l’impronta ed effettua un controllo incrociato con il database.
vene del palmo: la telecamera utilizza la luce a infrarossi per individuare le vene del palmo, invisibili all’occhio umano. Una volta riconosciute le caratteristiche delle vene, il sistema effettua un controllo incrociato con il database per verificarne la disponibilità.

Se hai già usato altri sistemi di riconoscimento biometrico per il controllo accessi, allora ti sarai reso conto dei vantaggi dell’identificazione del palmo con ZKteco. Ecco qualche dettaglio in più:
– il riconoscimento delle vene non è visibile all’occhio umano (come l’impronta) dunque è più difficile da copiare. La tecnologia anti-spoofing infatti è attiva in ognuno dei tre livelli di identificazione.
– il riconoscimento del palmo è una tecnica non invadente e soprattutto contactless. Non serve appoggiare la mano al lettore: la distanza massima per l’identificazione è di 0,5 metri. Ciò significa che non c’è il rischio di contaminazione: un aspetto importante durante un’emergenza sanitaria.
– l’algoritmo di rilevamento del palmo di ZKTeco è in grado di riconoscere il palmo dell’utente da sinistra e destra e dalla parte anteriore e posteriore. Inoltre l’algoritmo è in grado di comprendere l’angolazione del palmo, riuscendo a identificarlo con una rotazione di +/- 25°.

Se nei tuoi prossimi progetti vuoi implementare l’accesso biometrico con il riconoscimento del palmo, allora sappi che puoi scegliere tra diversi tipi di prodotti ZKteco. Non solo dispositivi stand-alone e lettori biometrici, ma anche tutti gli strumenti che compongono la soluzione end-to-end ZKteco: varchi, misuratori di temperatura, dispositivi di videosorveglianza e di controllo perimetrale e ZKBioSecurity, la piattaforma web based “tutto in uno”.

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