La sicurezza informatica per la protezione dell’identità digitale
Dati, approccio e roadmap di WatchGuard
Le identità umane, e non, sono sempre più prese di mira dai cybercriminali che, attraverso attacchi phishing, credential stuffing e di ingegneria sociale, rendono ancora più sofisticate e frequenti le minacce. Inoltre con l’intelligenza artificiale, oggi gli hacker possono creare attacchi personalizzati, che sono anche aumentati molto nell’ultimo periodo.
Uno studio di Osterman Research afferma che l’80% delle organizzazioni non ha visibilità su ciò che fanno le identità non umane e il 56,3% non rileva quando le credenziali dei dipendenti vengono esposte sul dark web. In più preoccupa anche la visibilità sull’uso dell’autenticazione multifattore (MFA). Il 70% delle organizzazioni non sa se gli utenti con privilegi elevati stiano usando la MFA e il 73% non ha informazioni sui tipi di fattori MFA implementati.
Quindi quali sono i rischi di questa mancanza di visibilità? In pratica, le organizzazioni non possono correggere in modo proattivo le vulnerabilità e non riescono ad adeguare i diritti di accesso o a rilevare il movimento laterale e l’escalation dei privilegi (due tattiche comuni utilizzate dagli aggressori dopo la compromissione).
L’approccio suggerito da WatchGuard
Il consiglio che ti diamo è quello di adottare un approccio stratificato alla sicurezza dell’identità basato sui principi Zero Trust. Ecco qualche spunto:
- applica il principio del minimo privilegio, riducendo i diritti di accesso lungo tutto il ciclo di vita ed effettuando revisioni periodiche;
- monitora costantemente l’uso delle credenziali nei vari sistemi, rileva indicatori di attacco e credenziali compromesse e crea baseline comportamentali;
- rispondi automaticamente alle minacce bloccando le credenziali compromesse, richiedendo l’autenticazione aggiuntiva per compiti privilegiati e automatizzando le politiche per bloccare botnet e IP compromessi.
Roadmap strategica per rafforzare la sicurezza dell’identità suggerita da WatchGuard
- Migliora il rilevamento delle credenziali compromesse tramite monitoraggio del dark web e ITDR.
- Blocca il movimento laterale e l’escalation dei privilegi con MFA su tutte le interfacce per avere visibilità in tempo reale sull’uso delle identità.
- Rafforza le capacità di ripristino con soluzioni di backup dedicate alle infrastrutture di identità, come Active Directory e Microsoft Entra ID.
- Raccogli segnali di autenticazione, autorizzazione, policy e credenziali per valutare i rischi e abilitare risposte automatiche.
- Arricchisci rilevamenti e policy con intelligence sulle minacce esterne e feed di dati relativi a violazioni.
Il sistema di sicurezza informatica WatchGuard MDR combina l’analisi umana esperta con il rilevamento e le risposte proattive quindi ti aiuta a identificare le minacce in tempo reale e a rafforzare le difese contro gli attacchi più avanzati di oggi. Se vuoi sapere come funziona o vuoi conoscerne tutti i dettagli, contattaci.







