Progettare un impianto wireless

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Progettare un impianto wireless in una scuola

Il caso di studio all’Istituto Superiore Marie Curie di Milano

La digitalizzazione delle scuole ha subìto un’accelerazione rapida e significativa, oltre che inaspettata a causa dei cambiamenti imposti dalla pandemia. Oggi l’infrastruttura di rete di un istituto scolastico deve offrire prestazioni adeguate: velocità della connessione, sicurezza semplicità di gestione.

Noi di Elmat abbiamo contribuito a realizzare un progetto che parte proprio da queste esigenze. Lo abbiamo fatto insieme a Computer Time, un’azienda informatica nata nel 1995 che si è specializzata nei settori hardware, software e networking, diventando un VAR e un System Integrator con uno specifico focus sulla progettazione e sulla realizzazione di reti wireless ad alte prestazioni per i più disparati settori.

Abbiamo affiancato Computer Time nella fase di progettazione di un impianto wireless in una scuola di Milano: l’Istituto Superiore Marie Curie – Piero Sraffa. L’impianto è stato implementato dal System Integrator nel plesso B dell’istituto.

Impianto Wi-Fi professionale: le necessità della scuola

L’obiettivo è stato chiaro fin da subito: ampliare e migliorare la copertura della rete wireless del plesso B, per mettere a disposizione dei docenti e degli studenti una connessione internet adeguata, sia per la didattica in sede, sia per la didattica a distanza (DAD).

Le problematiche dell’infrastruttura di rete esistente

Insieme a Computer Time abbiamo subito evidenziato i punti deboli della rete esistente:

  • deficit in termini di copertura e di capacità di connessione sul singolo punto di accesso.
  • rallentamenti, difficoltà di connessione, blocchi di applicativi e di streaming video, e difficoltà nel troubleshooting, dovuti anche a dispositivi eterogenei e caratterizzati da differenti tecnologie di connessione.
  • utilizzo di nuovi strumenti aggiuntivi per la didattica, come Google Drive e G Suite.

Così ci siamo posti un obiettivo che è diventato anche una sfida: realizzare un impianto Wi-Fi professionale con il trasporto dei dati verso la fibra a 1 GB, con un carico contemporaneo di oltre 800 connessioni e un’alta densità di accessi.

armadio-cnmatrix

Progettare la rete Wi-Fi professionale dell’Istituto Superiore Marie Curie di Milano

La fase di analisi è stata fondamentale. Studiando la planimetria dell’edificio nella zona B abbiamo rilevato le elevate distanze da coprire e le altissime densità di client connessi.

La nuova rete Wi-Fi professionale dunque, avrebbe dovuto essere in grado di supportare il carico dei dati trasmessi, non solo sul singolo access point. Grazie alle tecnologie di bilanciamento del carico è possibile ottimizzare e sfruttare al meglio la sinergia tra client e antenna. Così, insieme a Computer Time abbiamo deciso di implementare antenne tipo smart che potessero intercettare la richiesta di carico nel loro spazio di azione, collaborando tra loro per offrire un corretto bilanciamento di carico.

Inoltre abbiamo progettato un’infrastruttura di backhauling con velocità superiori a 1 GB

sul singolo punto d’accesso e verso la distribuzione agli switch di core, proprio per gestire la considerevole mole di dati.

Access point e switch professionali: la soluzione Cambium Networks

Le tecnologie Cambium Networks sono la base di questo progetto.

Per la copertura abbiamo utilizzato 8 access point professionali Cambium: XV3 WI-FI 6 ad alta densità con tecnologia 802.11ax, radio Software-Defined 8×8 e velocità dati aggregata a 6 Gbps, dotati di sensore di scansione dedicato e SDR.

Inoltre abbiamo implementato 2 switch professionali Cambium cnMatrix EX2016M-P MultiGigabit (1G/2.5G/5G/10G) con 2 porte 10GbE SFP+ per la connessione alla rete esistente di accesso.

apparato cambium

I vantaggi dell’impianto wireless nella scuola milanese

Le peculiarità della soluzione Cambium Networks ci hanno permesso di vedere subito i benefici della nuova rete Wi-Fi professionale nell’Istituto Marie Curie – Piero Sraffa. La connettività non presenta più blocchi nell’utilizzo degli strumenti per la didattica a distanza.

L’architettura Cambium software-defined e multi-radio ha consentito di migliorare la copertura e

supportare più utenti e dispositivi simultaneamente, aiutandoli a migrare al Wi-Fi 6 senza costi elevati.

Le funzionalità di provisioning e gestione basate su cloud consentono di migliorare significativamente le prestazioni a un costo totale inferiore.

Infine, il management della soluzione è stato realizzato grazie al portale gratuito cnMaestro, di cui abbiamo apprezzato la semplicità d’uso, grazie alla funzione di onboarding dei device.

Ancora una volta la sinergia tra realtà appassionate e soluzioni distintive ha dato vita a un progetto efficiente e innovativo, in grado di sostenere i cambiamenti sempre più repentini dell’evoluzione tecnologica.

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