Sistemi di videosorveglianza professionale nei supermercati

I suggerimenti di Avigilon sulle sfide, i dispositivi e la progettazione
videosorveglianza supermercato

Sistemi di videosorveglianza professionale nei supermercati

I suggerimenti di Avigilon sulle sfide, i dispositivi e la progettazione

La videosorveglianza IP professionale è determinante anche nei supermercati, specie se supportata dall’analisi video con AI.

Le problematiche che un sistema di videosorveglianza può aiutare a risolvere sono diverse:

  • taccheggio dei clienti, anche in punti ciechi;
  • furti dall’esterno;
  • furti dei dipendenti;
  • perdite generate dalle vulnerabilità delle casse automatiche;
  • protezione dei clienti e del personale da cadute, aggressioni o situazioni di emergenza.

I dispositivi più adatti a un progetto in un supermercato, come suggerisce Avigilon, dovrebbero avere queste caratteristiche:

  • possibilità di calibrare la risoluzione in base all’area da coprire, al campo visivo e alla distanza dei soggetti;
  • gestione della luce e della controluce, anche con funzionalità specifiche, come Wide Dynamic Range;
  • certificazioni IP e IK adeguate per le aree esterne e resistenza alle alte temperature per le celle frigorifere e i reparti di alimenti freschi;
  • supporto ONVIF per facilitare l’integrazione con i sistemi di gestione basati su cloud, il controllo degli accessi e gli altri sistemi;
  • analitica integrata.

La video analisi intelligente infatti consente di rilevare persone, oggetti e veicoli quando necessario, impostare avvisi per attività sospette e integrare il monitoraggio del sistema di controllo accessi.

Per quanto riguarda il posizionamento delle telecamere, Avigilon dà i seguenti suggerimenti:

  • in ingresso e in uscita scegli telecamere con una buona resa in controluce;
  • nelle casse, sia tradizionali che automatiche, attiva l’integrazione con il sistema POS per rilevare le frodi e gestire i contenziosi;
  • nelle corsie copri soprattutto le aree in cui si trovano i prodotti più soggetti al taccheggio;
  • nei reparti freschi e la gastronomia usa le telecamere anche per i controlli igienico-sanitari;
  • con i dispositivi installati nei magazzini, nelle banchine di carico e nella sala conta puoi ridurre le perdite dovute a furti interni.
  • installa le telecamere con lettura automatica delle targhe negli accessi carrabili;
  • monitora gli ingressi pedonali e le aree di raccolta per individuare i prodotti non scansionati che escono dal supermercato;
  • le banchine di carico e il perimetro posteriore possono essere resi più sicuri anche dall’illuminazione adeguata e dai sensori, oltre alle telecamere.

Ora vediamo quali sono le regole più importanti per i supermercati in fatto di videosorveglianza.
Il sistema di videosorveglianza IP si fonda sull’interesse legittimo del titolare alla tutela di persone e beni, quindi la copertura deve riguardare solo questo obiettivo. Ricorda che è necessario esporre sempre i cartelli e le informative sulla videosorveglianza all’ingresso e nelle aree riprese. Secondo l’orientamento del Garante della Privacy, il periodo standard di conservazione delle immagini di videosorveglianza è di 24-48 ore, estensibile fino a 7 giorni e oltre in casi giustificati.
Infine, assicurati sempre che i dati siano al sicuro: limita gli accessi, imposta un’autenticazione forte e attieniti ai requisiti previsti dal principio di responsabilità del GDPR.

Se hai altre domande sulla videosorveglianza IP nei supermercati, contattaci.

Ti potrebbe interessare
data center
8 consigli per gestire la sicurezza fisica di un data center
Pianificare un sistema di controllo accessi
musei videosorveglianza ai
Videosorveglianza e AI per proteggere le opere d’arte dagli attivisti ambientalisti
videosorveglia ai montagna
Videosorveglianza e AI: soluzioni per i progetti nelle comunità montane